varie, 28 agosto 2011
Alduino Bianchi, 79 anni. Agricoltore in pensione di Pitigliano, una decina d’anni fa era rimasto vedovo e da allora si prendeva cura del figlio Mauro, 40 anni, affetto da disturbi psichici
Alduino Bianchi, 79 anni. Agricoltore in pensione di Pitigliano, una decina d’anni fa era rimasto vedovo e da allora si prendeva cura del figlio Mauro, 40 anni, affetto da disturbi psichici. Costui, l’altra notte, entrò nella camera da letto del padre, lo trovò che russava beato, e gli infilò un coltello venti volte nella pancia. Quindi chiamò i carabinieri («venitemi a prendere»), li aspettò sulla terrazza di casa, e mentre si lasciava ammanettare esclamò: «Ora sono libero, sono tranquillo». All’una e trenta della notte tra sabato 27 e domenica 28 agosto in un appartamento in via Baldini a Pitigliano, Grosseto.