, la Repubblica 26/8/2011, 26 agosto 2011
IL FASCINO VERTICALE DELLE DONNE
«Gli uomini usano le gambe per camminare, le donne per farsi strada» diceva il poeta francese Alphonse Allais all´inizio del Novecento, quando ancora la minigonna non esisteva. Nei corsi e ricorsi della seduzione, è di nuovo il momento di ostentare le gambe, muscolose, affusolate, con tacchi vertiginosi o infradito, avvolte da tecnologici collant ma anche da antiche guépière, meglio se nude. Sguardo in basso. La scollatura è diventata il massimo del kitsch, scrive Le Parisien che incorona l´attrice Mila Kunis, oltre un metro di perfezione dai piedi all´inguine, considerata l´erede di Cyd Charisse che negli anni Cinquanta era soprannominata The Legs e si era fatta assicurare la parte bassa del corpo per cinque milioni di dollari. Gli intenditori cercano il dettaglio, dalle caviglie sottili alla forma del ginocchio, la compatezza delle cosce, il profilo dei polpacci, una bellezza naturale che la chirurgia estetica fatica a riprodurre. Il fascino verticale non conosce fine.