JOHN FOLEY, La Stampa 27/8/2011, 27 agosto 2011
In Cina arriva la crisi subprime. A rischio le banche più piccole - Durante il primo semestre del 2011, le cinque più grandi banche della Cina hanno aumentato gli utili in tutto del 37%
In Cina arriva la crisi subprime. A rischio le banche più piccole - Durante il primo semestre del 2011, le cinque più grandi banche della Cina hanno aumentato gli utili in tutto del 37%. I margini sui prestiti e le commissioni sono aumentati, mentre i debiti inesigibili sono diminuiti. Alcune grandi banche stanno ora offrendo perfino servizi di jet privati ai loro migliori clienti. Eppure, ci sono ancora tre grosse preoccupazioni sul credito cinese. La prima è che dopo due anni di rapida attività creditizia, i debiti inesigibili sono un problema. Nonostante il calo dei debiti inesigibili, i prestiti scaduti da meno di tre mesi sono aumentati del 36% in Bank of China. In Icbc, i prestiti scaduti da tre a sei mesi sono aumentati del 35%. In Minsheng sono più che raddoppiati. La seconda preoccupazione è nascosta nei bilanci. Le banche hanno riempito di prestiti e di titoli i prodotti della gestione patrimoniale, che vengono venduti ai clienti alla ricerca di battere il 3,5% del tasso dei depositi a un anno. Se le attività sottostanti vanno male e i prodotti non possono essere rimborsati, di solito le banche non sono tecnicamente responsabili, ma il rischio è che possano essere costrette a sostenere le perdite. Nel primo semestre, Agricultural Bank of China, Bank of Communications, Ccb e Minsheng hanno venduto prodotti di gestione patrimoniale per un 7 trilioni di yuan. AgBank ha rivelato in una nota a piè di pagina che i prodotti che garantiscono il rimborso del denaro agli investitori stanno perdendo il 4%. Nel frattempo, gli impegni fuori bilancio rivelati, come i prestiti e le lettere di credito inutilizzati, sono esplosi. Quelli di Minsheng sono aumentati del 42%, quelli di Icbc e AgBank della metà. Nonostante tutto, le grandi banche sono liquide ma le banche piccole sono un’altra storia. Questi pigmei non possono acquisire clienti agendo sui prezzi, poiché i loro tassi sui depositi sono fissi. Ciò ha spinto al rialzo i tassi sul mercato interbancario, poiché le piccole banche chiedono finanziamenti ai loro concorrenti. Eppure, se le piccole banche si trovassero veramente in difficoltà, alcune grandi banche a controllo statale potrebbero essere costrette ad acquisirle piuttosto che approfittare della loro difficoltà.