Giulia Cerasoli, Chi, n. 37, 31/08/2011, pp. 60-64, 31 agosto 2011
Anna Maria Bernini. Dallo scorso 28 luglio, Ministro per le Politiche europee. Alla notizia della sua nomina, il marito si è commosso
Anna Maria Bernini. Dallo scorso 28 luglio, Ministro per le Politiche europee. Alla notizia della sua nomina, il marito si è commosso. Laureata in giurisprudenza e avvocato, è sposata da sette anni con il ginecologo Luciano Bovicelli, che fece nascere Alice, la bimba di Luciano Pavarotti e Nicoletta Mantovani. Non hanno figli. «Ci siamo sposati tardi. Non sono venuti. Ma lui ha già un figlio grande e un nipotino magnifico, di cui mi sento nonna». *** È figlia d’arte: l’ex ministro del Commercio estero Giorgio Bernini, infatti, è suo padre. Lui ha spiegato che lei «non segue le orme di nessuno e che si è fatta da sola, con costanza, serietà e professionalità…». «Ho un forte senso del dovere. Sono seria, ma non mi prendo sul serio. Sono tosta solo perché mi occupo di cose toste e ne ho rispetto. Mi ha insegnato molto Christine Lagarde, direttore del Fondo monetario internazionale: bisogna essere toste, ma senza mai mascolinizzarsi. Essere “figlio di” ti facilita solo perché acquisisci una certa consuetudine a muoverti in un ambito, a viaggiare e ad aprire la mente». *** Nata finiana. «Sono nata con Fare Futuro, ma, quando Fini ha smesso di fare futuro, me ne sono andata». *** Ama vestirsi di bianco. «Mi rappresenta, mi piace dal profondo. Puoi scriverci quello che vuoi». *** Le piacciono scarpe e borse. «Alle scarpe mi affeziono, però, mentre alle borse, a volte, mi fanno un po’ paura. Le acquisto, le guardo e non le uso. Fino a quando non sono vintage».