Loretta Napoleoni, il Venerdì di Repubblica 26/872011, 26 agosto 2011
BUONI SCONTO: IN AMERICA C’È UN MERCATO. ANZI, DUE
Negli Stati Uniti è nato il mercato secondario dei buoni sconto. Quello dei coupon è un business multimiliardario dove due sono le società più importanti: Groupon e LivingSocial. Le statistiche dicono che il 20 per cento dei buoni acquistati non viene mai usato, si tratta di un volume abbastanza alto per giustificarne la rivendita al dettaglio. Chi l’alimenta sono i cosiddetti «tossici del coupon», gente che ogni mattina si sveglia, accende il computer e ci passa ore davanti per scovare le offerte migliori, che acquista e non usa mai. Online c’è infatti sempre l’imbarazzo della scelta, specialmente adesso che giganti come Google e Facebook hanno fatto il loro ingresso in questo mercato. Dealgoround, una nuova impresa americana online, offre la possibilità ai consumatori di vendere ed acquistare i loro coupons sul mercato secondario. L’impresa, che già opera in 128 città negli Stati Uniti e in Canada, gestisce le transazioni monetarie per un 10 per cento di commissioni. Le vendite avvengono per la maggior parte intorno al prezzo di costo, alcune con piccoli sconti, ma siamo solo all’inizio di questo nuovo fenomeno: presto il mercato secondario farà concorrenza a quello primario. Naturalmente Groupon e LivingSocial temono questo fenomeno e stanno cercando di scoraggiare i propri clienti, ma i risultati sono scarsi. Le statistiche dicono che il numero dei tossici del coupon sta salendo e con loro la rivendita.