Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  agosto 25 Giovedì calendario

Giovanni Novacco, 21 anni. Triestino, da alcuni mesi stava con l’ex moglie di un Giuseppe Console di anni 23, precedenti per droga, violenze e stalking, che l’altro giorno, con l’aiuto di un Alessandro Cavalli di 34 anni, lo trascinò in una palazzina fatiscente abitata da senzatetto e mendicanti e là lo spogliò, lo legò a una sedia, lo torturò infilandogli un coltello più volte in tutto il corpo, e infine gli diede fuoco

Giovanni Novacco, 21 anni. Triestino, da alcuni mesi stava con l’ex moglie di un Giuseppe Console di anni 23, precedenti per droga, violenze e stalking, che l’altro giorno, con l’aiuto di un Alessandro Cavalli di 34 anni, lo trascinò in una palazzina fatiscente abitata da senzatetto e mendicanti e là lo spogliò, lo legò a una sedia, lo torturò infilandogli un coltello più volte in tutto il corpo, e infine gli diede fuoco. Quindi corse a casa e preparando in tutta fretta una valigia disse alla madre: «Ho fatto una cavolata, ho dato una lezione a un tipo nelle case di Gretta e adesso mi conviene fuggire». Giornata di venerdì 26 agosto in una palazzina in via Gelona nel borgo di Gretta, a Trieste.