varie, 25 agosto 2011
Giovanni Novacco, 21 anni. Triestino, da alcuni mesi stava con l’ex moglie di un Giuseppe Console di anni 23, precedenti per droga, violenze e stalking, che l’altro giorno, con l’aiuto di un Alessandro Cavalli di 34 anni, lo trascinò in una palazzina fatiscente abitata da senzatetto e mendicanti e là lo spogliò, lo legò a una sedia, lo torturò infilandogli un coltello più volte in tutto il corpo, e infine gli diede fuoco
Giovanni Novacco, 21 anni. Triestino, da alcuni mesi stava con l’ex moglie di un Giuseppe Console di anni 23, precedenti per droga, violenze e stalking, che l’altro giorno, con l’aiuto di un Alessandro Cavalli di 34 anni, lo trascinò in una palazzina fatiscente abitata da senzatetto e mendicanti e là lo spogliò, lo legò a una sedia, lo torturò infilandogli un coltello più volte in tutto il corpo, e infine gli diede fuoco. Quindi corse a casa e preparando in tutta fretta una valigia disse alla madre: «Ho fatto una cavolata, ho dato una lezione a un tipo nelle case di Gretta e adesso mi conviene fuggire». Giornata di venerdì 26 agosto in una palazzina in via Gelona nel borgo di Gretta, a Trieste.