varie, 25 agosto 2011
William Perrone, 19 anni. Di Laterza in provincia di Taranto, «bravo ragazzo», diplomato a luglio, il sogno di fare il carabiniere, l’altra notte, con una quindicina di coetanei, ebbe l’idea di fingere una rapina per spaventare una coppia di amici solita appartarsi in una strada di periferia
William Perrone, 19 anni. Di Laterza in provincia di Taranto, «bravo ragazzo», diplomato a luglio, il sogno di fare il carabiniere, l’altra notte, con una quindicina di coetanei, ebbe l’idea di fingere una rapina per spaventare una coppia di amici solita appartarsi in una strada di periferia. Così, indosso una tuta da meccanico, il volto coperto da una mascherina bianca, in testa una sciarpa avvolta a mo’ di turbante, sparse sull’asfalto dei grossi sassi che dovevano fermare l’auto con cui stava per passare di là la coppia a cui voleva fare lo scherzo. Sul posto però arrivò prima una pattuglia dei carabinieri, lui credendo che fossero i suoi amici sbucò da un muretto impugnando una Beretta giocattolo e uno dei militari, credendolo pronto a premere il grilletto, gli sparò due colpi: uno nel petto, l’altro nella gola. Verso le 2.30 di notte di mercoledì 24 agosto nella periferia di Laterza, Taranto.