Italia Oggi 25/8/2011, 25 agosto 2011
UN LAND TEDESCO VIETA IL LIKE BUTTON DI FACEBOOK
Un land tedesco, lo Schleswig-Holstein, ha dichiarato illegale il Like button, ovvero il pulsante «I like» (Mi piace) che permette agli utenti di Facebook di segnalare l’articolo/sito preferito in automatico sulla propria bacheca.
Le autorità locali temono che il social network raccolga in maniera non proprio lecita i dati degli abbonati per poi utilizzarli a fini commerciali.
Grazie infatti a pulsanti come «I like», Facebook, che in Germania conta oltre 20 milioni di iscritti, dispone di una vera e propria mappa dei centri di interesse dei suoi utenti: in pratica il social network fondato da Mark Zuckerberg è in grado di tracciare ciascun clic su un sito web e di calcolare quanto tempo vi trascorre l’utente.
E i dati raccolti possono essere riutilizzati a fini commerciali o pubblicitari.
Le autorità tedesche hanno dato tempo agli editori fino alla fine di settembre per ritirare le pagine con il Like button: in caso di ritardo, essi saranno puniti con un’ammenda di 50 mila euro.
Dal canto suo, Facebook ha respinto ogni accusa, assicurando che il proprio servizio è conforme alle leggi europee di protezione dei dati.
La Germania non è l’unico paese del Vecchio continente a mettere Facebook con le spalle al muro. A metà luglio le autorità informatiche norvegesi, svedesi, danesi e finlandesi hanno messo a punto un elenco di 45 domande su diverse questioni, tra cui proprio il funzionamento del pulsante «I like», da sottoporre al social network, dal quale attendono risposta entro fine mese.