varie, 25 agosto 2011
Halina Renata Kaminska, 41 anni. Polacca, in Italia da oltre dieci anni, impiegata in un internet point, viveva a Celano, paese in provincia dell’Aquila, col figlio adolescente e col marito Dino Stornelli, 42, pavimentista, che spesso la picchiava e di continuo le faceva scenate di gelosia (una così violenta, di recente, che erano intervenuti i carabinieri)
Halina Renata Kaminska, 41 anni. Polacca, in Italia da oltre dieci anni, impiegata in un internet point, viveva a Celano, paese in provincia dell’Aquila, col figlio adolescente e col marito Dino Stornelli, 42, pavimentista, che spesso la picchiava e di continuo le faceva scenate di gelosia (una così violenta, di recente, che erano intervenuti i carabinieri). L’altra sera la donna, rincasando dopo aver partecipato alla festa del patrono, si trovò di fronte il consorte che le saltò addosso impugnando un’ascia e con quella la colpì più e più volte al collo finché non crollò in terra in una pozza di sangue. Quindi montò in macchina, urtando diverse automobili guidò fino a un casolare di campagna, mentre era lì ricevette la telefonata di un nipote a cui disse «sto per impiccarmi» e subito dopo legò una corda a una trave, l’altro capo se lo passò attorno al collo, e si lasciò penzolare. Tarda serata di mercoledì 24 agosto in una zona di campagna a Celano in provincia dell’Aquila.