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 2011  agosto 24 Mercoledì calendario

ROMA È LA CITTA’ PIU’ CARA D’EUROPA

Qual è la metropoli più cara del mondo? Oslo, secondo quanto risulta da un’indagine eseguita dalla svizzera Ubs. Fatta pari a cento New York, la capitale norvegese balza a 139, seguita testa a testa (con 135) da Zurigo, patria dei banchieri elvetici. Questo vale per chi viene da fuori, e può essere influenzato dalle fluttuazioni valutarie, come accade per l’appunto per la corona norvegese e il franco svizzero, che si sono rivalutati rispetto all’euro e al dollaro.

Ma poco importa per chi non è un turista o un uomo d’affari, e nella metropoli ci è nato, ci vive e ci lavora abitualmente. Se si calcola anche il livello degli stipendi rispetto a New York, la classifica è diversa: la città più cara della nostra Europa comunitaria, e ai primi posti al mondo, è Roma. I romani sono superati (in peggio) solo da capitali sudamericane o asiatiche. Diciamo, in sintesi, che hanno prezzi da mondo occidentale e stipendi quasi da Terzo mondo.

Gli abitanti di Oslo, infatti, hanno un livello salariale di 116,9 rispetto ai newyorchesi, con una differenza di poco più di 22 punti rispetto al costo della vita. I romani sono invece a 52,8 con una differenza record di 40 punti, la più forte in Europa, superata solo da Mosca, veramente per poco, appena mezzo punto. Londra è cara quasi quanto New York (99,8), però gli stipendi sono a 79,6. Cara anche Parigi (100,9), non per i parigini, che sono a 73,6 per il livello stipendi. Come gli spagnoli: rispettivamente a 90,9 e a 58,1. I banchieri di Zurigo e i loro clienti, quanto a introiti, sono a 144,1, ben nove punti sopra il costo della vita. Vivere nella loro città costa circa il 10% in meno in confronto a Manhattan.

Senza dimenticare Berlino, che rimane una delle capitali più convenienti, per i locali e per i turisti: i prezzi sono a 87,5, cinque punti sotto Roma, e gli stipendi a 81,3, quasi 30 punti meglio dei romani. Se vogliono, i romani possono consolarsi confrontandosi con Caracas: prezzi a 71, ma salari a 15, o con Buenos Aires, dove il costo della vita è quasi metà rispetto a Manhattan (il 52,4), ma gli argentini guadagnano il 16,7. Perfino qui la differenza tra i due indici è meno forte rispetto a Roma. Va peggio a Singapore (102 e 35,8), o a Pechino con 62,3 e 14,7, ma non nella carissima Tokyo: 112,6 e 80,8. Vivere a Sidney costa più che a New York (107,7), però gli australiani guadagnano l’11% di più degli americani.

È un lusso vivere a Roma, per i romani. Senza dimenticare che il calcolo è stato compiuto in base alle esigenze di chi viaggia per affari, e non si tiene conto della qualità dei servizi. Dubitiamo che un banchiere svizzero sia mai salito su un autobus capitolino o abbia preso la metropolitana. Un biglietto a Roma costa un euro, a Berlino 2,30, ma nella metropoli prussiana anche i deputati preferiscono il metro alla loro auto. A Roma non è possibile. I berlinesi grazie ai mezzi pubblici puntuali ed efficienti possono anche scegliere di abitare in una villetta a una trentina di chilometri dal centro, e raggiungere l’ufficio in venti minuti comodamente seduti.