Il Sole 24 Ore 23/8/2011, 23 agosto 2011
PAROLA CHIAVE - JAMAHIRIYA
Jamahiriya (o Jamahiriyyah) è un termine arabo genericamente tradotto con "Stato delle masse", a indicare una repubblica popolare, governata dalle masse.
A coniare il termine, alcuni anni dopo aver preso il potere in Libia, fu Muammar Gheddafi, creando una sorta di sintesi tra le parole jamahir (masse) e jumhuriyya (repubblica). Più precisamente la Libia dal 1977 è chiamata, per volere del raìs, "Grande Jamahiriya Araba Libica Popolare Socialista". La politica della prima parte del Governo Gheddafi si può in realtà definire come una terza via tra comunismo e capitalismo nella quale cercò di coniugare i principi del panarabismo con quelli della socialdemocrazia. Questa terza via, nella visione di Gheddafi, avrebbe dovuto applicarsi all’intero terzo mondo; in pratica il termine si è riferito esclusivamente allo Stato libico, di cui Gheddafi è il Qaid, il leader.
Sebbene il Colonnello non conservi più titoli o cariche pubbliche ha mantenuto finora quello onorifico di "Guida della grande rivoluzione di settembre della Jamahiriya libica del popolo socialista".
Anche nell’ambito delle Nazioni Unite e del Movimento olimpico la Libia è conosciuta come Jamahiriya araba libica.