E. S. Coscione, Novella 2000, n. 32, 11/08/2011, pp.31-33, 11 agosto 2011
Zara Philipps ha detto sì al capitano della nazionale di rugby inglese Mike Tindall. Per le nozze, Zara ha optato per il risparmio
Zara Philipps ha detto sì al capitano della nazionale di rugby inglese Mike Tindall. Per le nozze, Zara ha optato per il risparmio. A cominciare dall’abito da sposa, preconfezionato, firmato Stewart Parvin, il couturier preferito della nonna: acquistato in una boutique sotto casa, a Minchinhampton, è costato 3.400 euro. E a poco è servita la tiara avuta in prestito dalla madre Anna: i cronisti locali lo hanno subito battezzato “meringa”. Fortuna che l’onnipresente Kate Middleton ha evitato di offuscare la sposa scegliendo un vecchio soprabito beige indossato già nel 2006 per il matrimonio di Laura Parker Bowles. Lo sposo, nonostante l’abito su misura dei prestigiosi sarti di Savile Row, ha tradito le origini borghesi, masticando chewing gum. Finita la cerimonia, gli oltre 200 invitati erano ospiti del palazzo reale di Holyroodhouse. Camilla se ne è andata appena dopo il brindisi di aperitivo. Elisabetta l’ha seguita poco dopo. Del resto, che cosa avrebbe detto la sovrana alla vista dell’enorme fontana di vodka, da cui gli invitati hanno attinto bicchierini per tutta la notte? O dei cestini di fish and chips? Cocktail a base di amaretto e cachaça hanno rallegrato gli invitati. Zara se ne è andata a letto prima dello sposo, che ha continuato a festeggiare e brindare.