Candida Morvillo, Novella 2000, n. 31, 04/08/2011, pp. 74-78, 4 agosto 2011
Milly Carlucci è sposata con Angelo Donati. «Ci ha presentati un amico, ma all’inizio non ci siamo piaciuti per niente
Milly Carlucci è sposata con Angelo Donati. «Ci ha presentati un amico, ma all’inizio non ci siamo piaciuti per niente. Io ho segnato la mia fine il giorno in cui ci siamo incrociati in via Condotti (o era via del Babuino?) e sono passata dritta, naso per aria, e non l’ho neanche salutato. […] E’ che io sono miope, per cui quando cammino non focalizzo. Lui ha pensato che non me lo filassi, perché mi sentivo un personaggio tv. Per due anni non ci siamo più visti, poi ci siamo incontrati per caso in un posteggio. Appena salita in macchina, qualcuno mi bussa al finestrino e fa: “Ciao”. Vedo questa faccia a mi dico: “Ma questo lo conosco”, però non ricordavo il nome. E rispondo: “Come stai?”. […] Allora non mi ha colpito, ci è voluto del tempo, perché ero molto diffidente. Ma quel giorno mi disse una cosa che nessuno mi aveva mai detto prima. “Vuoi venire a una festa che facciamo per la fine del cantiere?” [Donati è ingegnere, ndr]. Be’, nessuno mi aveva mai invitata a un barbecue in mezzo all’autostrada con i suoi operai…». Ha accettato? «No, però questo fatto mi è rimasto in testa per un bel po’». Ventisei anni di matrimonio, mai un pettegolezzo. Però ha un segreto: non si fa mai vedere da lui in bigodini e vestaglia sbrindellata. «Nemmeno in ciabatte. Anche nell’intimità, soprattutto con il passare degli anni, non devi considerare il tuo partner un pezzo di mobilio, che ti ama anche se arrivi con la maglia strappata e i capelli dritti».