Chi, n. 33, 09/08/2011, p. 34, 9 agosto 2011
L’agente Lele Mora, rinchiuso nel carcere di Opera (Milano) dal 21 giugno con l’accusa di bancarotta fraudolenta, ha un nuovo vicino di cella
L’agente Lele Mora, rinchiuso nel carcere di Opera (Milano) dal 21 giugno con l’accusa di bancarotta fraudolenta, ha un nuovo vicino di cella. Si tratta di Olindo Romano, condannato all’ergastolo per la strage di Erba. Mora, da quando è in detenzione, ha rinunciato all’ora d’aria giornaliera e non esce dalla cella.