Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  agosto 22 Lunedì calendario

PAROLA CHIAVE - TOBIN TAX

Il termine Tobin tax indica un’imposta sulle transazioni finanziarie. L’imponibile è rappresentato dall’entità dell’operazione e non dall’utile che se ne può ricavare. L’idea affonda le sue radici nel passato. Il primo abbozzo è attribuito a Keynes, ma lo sviluppo in forma compiuta si deve al premio Nobel James Tobin, che nel 1972 propose di applicarla alle transazioni valutarie per stabilizzare i cambi. Dal punto di vista strettamente tecnico, la Tobin tax non pone particolari problemi. Gran parte degli scambi avviene infatti attraverso circuiti telematici centralizzati e regolamentati. L’obiezione principale riguarda però gli effetti che una tassa con estensione locale avrebbe in un mercato globale. Potrebbero verificarsi arbitraggi normativi, con conseguenti fughe di capitali.