dagospia 19/8/2011, 19 agosto 2011
Gli uomini di teatro, si sa, amano stupire. Specie i geniacci burberi come Peter Stein. Al Festival di Salisburgo, dove in questi giorni sta mettendo in scena con Riccardo Muti il "Macbeth" di Verdi in una versione piuttosto irruenta, il regista tedesco ha raccontato agli amici un aneddoto portentoso sulla resistenza fisica del maestro napoletano: mesi fa, a casa sua a Ravenna, Muti gli avrebbe suonato (e cantato) l’intero "Macbeth" al pianoforte per sei ore
Gli uomini di teatro, si sa, amano stupire. Specie i geniacci burberi come Peter Stein. Al Festival di Salisburgo, dove in questi giorni sta mettendo in scena con Riccardo Muti il "Macbeth" di Verdi in una versione piuttosto irruenta, il regista tedesco ha raccontato agli amici un aneddoto portentoso sulla resistenza fisica del maestro napoletano: mesi fa, a casa sua a Ravenna, Muti gli avrebbe suonato (e cantato) l’intero "Macbeth" al pianoforte per sei ore. "Senza bere e senza pisciare", ha aggiunto Stein. O è una fantasia o Muti è il Superuomo.