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 2011  agosto 19 Venerdì calendario

IN CINA I TAXI SPECIALI PER MANAGER UBRIACHI

In Cina gli affari si fanno davanti a bicchieri colmi di alcol, è tradizione. Ma da quando si viaggia sulle quattro ruote quest’uso sta causando un’epidemia di incidenti stradali. Nel 2010 la polizia ha arrestato mezzo milione di ubriachi, il 68 per cento in più rispetto all’anno precedente. Gli incidenti stradali sono saliti del 36 per cento, 39 milioni, equivalenti ad un morto
ogni nove minuti. Del resto, in Cina tutto è gigantesco, anche e soprattutto le statistiche.
A metà dello scorso anno il governo ha deciso di imporre multe salatissime e la detenzione fino a sei mesi per chi guida in stato d’ubriachezza. Ha poi aumentato il costo dei parchimetri dopo l’orario di lavoro nelle zone più frequentate, per scoraggiare la gente a guidare. E come al solito i cinesi hanno visto in questo una nuova opportunità di business.
Da Pechino a Shanghai in tutte le città del Paese sono nati servizi di autisti per gli ubriachi. Alla fine della baldoria li si chiama ed arrivano in un batter d’occhio. Dato che i clienti sono tutti registrati, l’autista sa sempre dove portarli, spesso infatti sono talmente brilli che fanno fatica a ricordare l’indirizzo di casa. La domanda di questo speciale servizio taxi è salita del 70 per cento nel 2011 e non accenna a fermarsi. Con la ricchezza sempre più gente può permettersi il lusso di bere e di farsi poi portare a casa da un autista privato ad ore.