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 2011  agosto 19 Venerdì calendario

VENDOLA FA L’EROE ANTICASTA POI PIAZZA LA NIPOTE DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

Il precariato questa brutta rogna che qualche leader combatte per davvero, non a ciance. Prende­te Nichi Vendola. Anche ad agosto, invece di aprire ricci e cozze in riva al mare, si occupa di lavoro. Ecco­me se ne occupa. Ha persino rad­doppiato la task force sull’occupa­zione in Puglia ( 5 esperti che diven­tano 10) e ha creato un ufficio ad hoc per la sua portavoce, Susanna Napolitano. Tra presidenze illustri ci sarà pure del feeling, ma la paren­tela è solo un caso, una coincidenza che la bravissima nipote del presi­dente della Repubblica lavori per il presidente della Puglia. Un gover­natore che prometteva primavere che però tardano a sbocciare.L’alle­nat­ore nel pallone Oronzo Canà or­mai lo stacca di molte posizioni nel­la classifica dei pugliesi più amati da quelli che tweettano , cliccano «mi piace» su Facebook e Youtube. Nichi Vendola, il poeta con la «s» si­fula, il governatore nel pallone, è or­mai «tallonato»-riporta famecount.
com - pure da certa Emma, una sa­lentina che cantava ad Amici (ecco forse Vendola farà un salto dalla De Filippi, come fece Fassino, per in­graziarsi le massaie conservatrici pro domo sua?). «Vendola e la rete, il feeling è più soft» riassume morbi­damente il Corriere del Mezzogior­no , solitamente tenero col governa­tore, che gode di molta stampa ami­ca. Nessuno dei giornali pugliesi ha dato spago all’opposizione in Regio­ne che da qualche giorno mitraglia comunicati stampa sulle ultime «duplicazioni» del mago Vendola. Due raddoppi, come si diceva: quel­lo della comunicazione della regio­ne Puglia, e quello della «task force per l’occupazione», cioè gli esperti chiamati ad aiutare chi cerca lavo­ro, e che nel frattempo hanno risol­to il loro. «Poche migliaia di euro- di­ce l’assessore di Vendola - per af­frontare con professionalità crisi aziendali difficili». Ma il Pdl puglie­se fa l’ironico: «Il raddoppio della task force contribuisce direttamen­te alla soluzione della questione che dovrebbe affrontare...».
L’altra polemichetta pugliese ri­guarda la comunicazione. Il 3 ago­sto scorso il direttore dell’ «Organiz­zazione » della Regione Puglia ha vergato una «Determinazione» che «configura»«due uffici non dirigen­ziali, stampa del Presidente e stam­pa della Giunta regionale, con il sot­toelencato contingente per ciascu­no di essi: n. 1 caporedattore, n. 2 giornalisti». Da uno, due. Di nuovo l’ironia del Pdl locale:«Vendola isti­tuisce ex novo un Ufficio stampa, previa onerosa scissione di quello già esistente, tutto e solo per il Presi­dente, al quale pure non si può dire manchi l’attenzione continua ed adorante dei mass media».I due ca­piredattori per i due uffici sono già belli e pronti. Chi altri mettere alla guida dell’Ufficio stampa del Presi­dente Vendola, se non la sua attuale portavoce (già inquadrata come ca­p­oredattore a 91.701 euro lordi l’an­no), Susanna Napolitano? Che ci va per tre mesi, fino a «disegno norma­tivo ad hoc ». Per gli altri 4 posti così creati (due giornalisti per ognuno dei due uffici stampa) invece «si provvederà con successiva disposi­z­ione alla copertura dei posti vacan­ti », chiarisce il dirigente.
Non abbastanza per l’opposizio­ne, coadiuvata in altri casi anche da Idv e Udc,come nel terzultimo«rad­doppio », la nomina (del 2 agosto, mese fervido per la Regione Puglia) di sette consulenti per il Nucleo di valutazione degli investimenti pub­blici regionali. Costo: un milione e mezzo in tre anni. E potevano farlo internamente. Chiedere a Vendo­la? Sarebbe insensato. Come spie­gò in un suo appassionante libro, «non sono la persona deputata alle risposte, posso solo allargare l’am­bito delle domande».