En. Ma., Il Sole 24 Ore 18/8/2011, 18 agosto 2011
UN INDICE DELLA CRISI? LE BARCHE ABBANDONATE
Mentre analisti e strategist si affannano a scrutare l’orizzonte di un possibile ritorno a una fase recessiva della prima economia mondiale, una prima certezza c’è già: a finire sulle secche della crisi sono le barche a stelle e strisce. In molti Stati costieri si segnala un inquietante incremento di natanti abbandonati. Niente cifre precise, niente studi dettagliati, per carità. E però l’abbandono delle barche, invece che degli amici a quattro zampe, sembra proprio la moda dell’estate. Colpa del prezzo del carburante, delle rate sempre più difficili da pagare, del caro approdi, delle spese di manutenzione e assicurazione. In altre parole della crisi, che ha prosciugato il portafoglio della middle class costringendola a mollare uno dei più inequivocabili simboli del benessere. Qualcuno, tra il serio e il faceto, ha persino proposto di creare un nuovo indice economico: quello delle barche abbandonate. Il vero indice della povertà di una middle class sempre più alla deriva, come i suoi relitti.