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 2011  agosto 18 Giovedì calendario

L’ULTIMA IDEA DI CHAVEZ: NAZIONALIZZARE L’ORO

Dopo il petrolio, l’oro. È l’ultima trovata di Hugo Chavez, che ha annunciato ieri l’intenzione di procedere alla nazionalizzazione dell’industria estrattiva e della lavorazione del metallo giallo per aumentare le riserve in valuta venezuelane. Lo stesso Chavez ha annunciato che emanerà un decreto in tal senso nei prossimi giorni. «Abbiamo tra i 12 e i 13 miliardi di dollari di riserve in oro e non possiamo consentire che venga esportato all’estero», ha dichiarato il presidente venezuelano. Chavez, in realtà sta tornando sui suoi passi: lo scorso anno aveva autorizzato l’esportazione del 50% del metallo prezioso, contro il tetto del 30% in vigore in precedenza, destinando alle riserve nazionali il restante 50%. Dopo il petrolio e il gas, che restano la principale risorsa economica del Venezuela, l’oro rappresenta una delle voci più importanti del Pil di Caracas: ogni anno nel Paese vengono estratte 4,3 tonnellate di oro. Le entrate serviranno a rimpinguare le casse dello Stato, prosciugate da un’intensa spesa pubblica (a dicembre 2012, poi, ci saranno le elezioni). Secondo alcune stime il «public spending» del Paese sarà coperto l’anno prossimo solo con un prezzo internazionale del barile di 108 dollari.