varie, 18 agosto 2011
Elisa Affinito, 40 anni. Di Cervinara in provincia di Avellino, madre di quattro figli, bracciante nelle serre di un’azienda agricola della Piana del Sele, era la moglie di Michele Rivetti, 50 anni, una fama di duro, il divieto di allontanarsi da Cervinara per le accuse di estorsione e lesioni guadagnate al servizio del clan Massaro
Elisa Affinito, 40 anni. Di Cervinara in provincia di Avellino, madre di quattro figli, bracciante nelle serre di un’azienda agricola della Piana del Sele, era la moglie di Michele Rivetti, 50 anni, una fama di duro, il divieto di allontanarsi da Cervinara per le accuse di estorsione e lesioni guadagnate al servizio del clan Massaro. Costui, di malavoglia, a inizio agosto le aveva permesso di farsi due settimane al mare coi bambini e la vecchia madre, poi però se n’era pentito, aveva cominciato a rimuginare sul fatto che lei l’aveva lasciato solo, e così, quando la donna era tornata dalle vacanze, s’era mostrato sempre più inquieto e irascibile. L’altro giorno, rincasando con le buste della spesa dopo una mattinata di lavoro, la Affinito trovò in cortile il marito che appena la vide le andò incontro, le sparò un colpo di pistola dritto nel cuore e subito dopo montò in auto e scappò via. Alle 13.30 di mercoledì 17 agosto nel cortile di un palazzo popolare nel quartiere San Cosma a Cervinara, provincia di Avellino.