Il Sole 24 Ore 17/8/2011, 17 agosto 2011
PAROLA CHIAVE - CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ - È
un prelievo straordinario che colpisce solo i redditi più alti per far fronte alla grave crisi finanziaria in atto mentre lasciata invariata la tassazione sui redditi medio-bassi. Riguarderà dunque soltanto i redditi superiori ai 90mila e ai 150mila euro lordi, sarà triennale (valido anche sull’imponibile 2011 e fino al 2013) e sarà deducibile dal reddito complessivo. Il contributo si applicherà sia agli autonomi che ai lavoratori dipendenti. Il prelievo si applicherà in base a queste regole: 5% sulla parte eccedente i 90mila euro e 10% sulla parte eccedente i 150mila euro. Per i membri degli organi costituzionali il prelievo raddoppia: 10% oltre i 90mila euro e 20% oltre i 150mila euro. Le modalità saranno comunque stabilite da un apposito decreto da varare entro il prossimo 30 settembre