Stefania Berbenni, Panorama 11/8, 16 agosto 2011
Geppi Cucciari, nata a Nuoro, da oltre un decennio vive a Milano e come molti sardi, siciliani e calabresi riceve periodicamente «il pacco dell’emigrante»: «Grazie a Dio mia madre strutturava il pacco con un minimo di raziocinio, mi mandava cioè la bottarga, i formaggi, certi salumi difficili da trovare al Nord
Geppi Cucciari, nata a Nuoro, da oltre un decennio vive a Milano e come molti sardi, siciliani e calabresi riceve periodicamente «il pacco dell’emigrante»: «Grazie a Dio mia madre strutturava il pacco con un minimo di raziocinio, mi mandava cioè la bottarga, i formaggi, certi salumi difficili da trovare al Nord. Ma c’è anche chi manda i Kleenex, i Saiwa, la pasta Barilla...».