varie, 12 agosto 2011
Michele Peroni, 27 anni. Di Ghedi, «ragazzo tranquillo, pulito, taciturno, con la passione dei minerali e della grafica», viveva coi genitori e lavorava come sorvegliante alla Fassa Bortolo di Montichiari (Brescia)
Michele Peroni, 27 anni. Di Ghedi, «ragazzo tranquillo, pulito, taciturno, con la passione dei minerali e della grafica», viveva coi genitori e lavorava come sorvegliante alla Fassa Bortolo di Montichiari (Brescia). L’altra notte faceva il suo turno nel cementificio quando qualcuno gli saltò addosso, lo riempì di botte, gli sparò un colpo di pistola alla nuca, e gli ficcò la testa in un sacchetto di plastica. A trovarlo cadavere vicino a un altoforno, in una pozza di sangue, fu un collega. Nottata tra giovedì 11 e venerdì 12 agosto nel cementificio Fassa Bortolo di Montichiari (Brescia).