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 2011  agosto 12 Venerdì calendario

IL FATTO DI IERI - 12 AGOSTO 1939

Fiaba di magia, viaggio-sogno, universo fantastico che, attraverso un volo nell’immaginario, riconducono, quasi in forma circolare, al principio di realtà. Quando, il 12 agosto 1939, The Wizard Of Oz, il musical-cult della MGM uscì nelle sale del Wisconsin, Hitler si preparava a occupare la Polonia, e l’America sognava ancora. Sognava sul filo di una storia tenera e onirica, quella della piccola Dorothy dalle magiche scarpette rosse, e dei suoi tre pavidi compagni, lo Spaventapasseri senza cervello, il Boscaiolo di latta senza cuore, il Leone senza coraggio, tutti insieme, tra streghe buone, megere e nani, verso il palazzo di smeraldo, alla ricerca del meraviglioso mondo di Oz, il mago impostore che manovra effetti speciali per apparire onnipotente e che, alla fine, svelato l’inganno, regalerà alla stravagante comitiva, “doni etici”, formato placebo, utili a recuperare l’autostima perduta. Compenso gioioso, soprattutto per la deliziosa Dorothy/Judy Garland, felicemente riapprodata nella quiete dei propri orizzonti familiari. Morale controcorrente, senza vittoria dell’eroe sul mago, ma con piccolo trionfo della ragione sull’illusione. Storia de “Il mago di Oz”, moderna favola firmata Victor Fleming.