Fabrizio Biasin, Libero 9/8/2011, 9 agosto 2011
TRA FEDE E MAGNINI UN AMORE IN APNEA: PRIMO BACIO NEL 2007
La prima regola del perfetto traditore è: negare sempre. La seconda regola del perfetto traditore è: negare anche l’evidenza. La terza regola del perfetto traditore è: star lontanoda macchinefotografiche e affini. Magnini e Pellegrini, strepitosi protagonisti dell’estate in slip e costume intero, son stati smascherati. Il servizione pubblicato da “Chi” in edicola oggi certifica che il primo bacio (o uno dei primi) tra il bonazzo e la sirena c’è stato, ma non qualche giorno fa nella nauseabonda Shanghai come pensavano i più, bensì addirittura nel 2007, poco prima che Federica annunciasse il fidanzamento con Marin Luca, quello che ora sta male come un cane e probabilmente ha i suoi buoni motivi. A guardar le foto, poi, spunta anche un altro bacio, molto più recente (serata finale dei Mondiali di nuoto al frequentatissimo Bar Rouge) e allora vien spontaneo elaborare un pensiero sempliciotto ma inattaccabile (giusto per farci i fattacci degli altri): se Pellegrini e Magnini si baciano nel 2007 e nel 2011, ma Pellegrini è fidanzata con Marin da subito dopo il “bacio A” a subito prima del “bacio B” quale scenario è più plausibile? 1) Pellegrini e Marin si sono baciati solo quelle due volte e solo ora scoprono di essere anime gemelle. 2) Marin è da sempre un fessacchiotto innamorato e in tre anni non si è accorto che mentre comprava i mobili all’Ikea per arredare il nido d’amore, lei si spupazzava il Magno. 3) Le foto son taroccate e siam qui a scrivere cattiverie. Scartiamo subito la terza ipotesi. Proprio Magnini (mai così sotto i riflettori come in questo periodo e chissà se la cosa gli dispiace) ieri ha ammesso: «Il bacio è vero ma risale al 2006. Ci tengo a precisare questa cosa perché nel 2007 stavo già con Cristiana (Nardini, fidanzata storica del pesarese ndr)». E poi: «Confermo anche di aver lasciato Cristiana». Tutto quadra: Filippo bacia Fede, poi si mette con Cristiana, Fede bacia Filo, poi si mette con Marin, nel 2011 Fede e Filo si baciano, lasciano i rispettivi e forse convoleranno a nozze. Ora, detto che non viviamo nel paese delle favole, è evidente che qualcuno ha raccontato mezze verità e di certo questo qualcuno non è il deperito Marin. Del resto basta dare un’occhiata al servizio uscito su “Vanity Fair” nel 2005 per capire che tra Fede e Filo l’in - tesa non è recente. Occhiello del servizio: “Baciami stupido”. Profetico... Il resto lo fanno le dichiarazioni rilasciate dal fratello di Federica poco prima di partecipare al compleanno della sorella (venerdì a Roma): «Nel 2008 Filippo mi chiese di portare Fede a bere qualcosa con noi dopo le gare». Un intreccio micidiale che certifica un paio di cose: 1) Il gruppo azzurro del nuoto è un coacervo di atleti vincenti e infuocati, 2) Marin (poveraccio) fa la figura dellamarionetta siciliana. In tutto questo bailamme tocca raccontare l’altro fronte della questione, quello che riguarda il rapporto tra la Pellegrini e il suo tecnico. Ieri Federica ha chiuso definitivamente il discorso in attesa di capire con chi preparerà le Olimpiadi del 2012: «Ringrazio Philippe Lucas, ma con lui finisce qui. Gli parlerò per chiarire le cose lasciate in sospeso a Shanghai ma senza nessun tipo di risentimento... so benissimo che questo era un tipo di cambiamento (da Parigi a Verona) che a Philippe sarebbe risultato molto difficile». E poi, strizzando l’occhio al prossimo allenatore: «Ho delle idee che mi frullano in testa e in questi giorni parlerò con i diretti interessati...». Dopo tutto quello che è successo, suona come una minaccia...