Il Sole 24 Ore 8/8/2011, 8 agosto 2011
CORREVA L’ANNO - 2006
26 febbraio
CHIUDE L’OLIMPIADE DI TORINO
La scenografica cerimonia allo Stadio Olimpico segna la fine dei Giochi invernali organizzati da Torino. Per 15 giorni la città è sotto i riflettori del mondo con un’organizzazione impeccabile. Nessun incidente, traffico senza ingorghi, ottimi collegamenti fra le aree che ospitano le gare, atleti da 80 Paesi diversi. La Nazionale azzurra conquista cinque medaglie d’oro e sei di bronzo
10 maggio
NAPOLITANO PRESIDENTE
Giorgio Napolitano, 80 anni, viene eletto presidente della Repubblica al quarto scrutinio. E il 16 maggio conferisce a Romano Prodi, che ha vinto con la sua coalizione le elezioni politiche di aprile, l’incarico di formare il nuovo governo. La lista dei 25 ministri è presentata il 17 maggio al Quirinale e lo stesso giorno il Governo giura. Prodi afferma che è necessaria «una forte scossa»
25 luglio
LA SENTENZA DI CALCIOPOLI
La Corte federale emette la sentenza di condannna per Calciopoli: la Juventus è retrocassa in serie B; Milan, Fiorentina e Lazio restano in A con penalizzazioni. Lo scandalo era scoppiato a maggio coinvolgendo varie società, dirigenti, arbitri, e una quarantina di gare. A maggio 2010 la Juventus chiede la revisione sull’assegnazione dello scudetto 2006
31 agosto
RITROVATO «L’URLO» DI MUNCH
Viene ritrovato a Oslo L’urlo (1885) di Edvard Munch, trafugato due anni prima. A dicembre esperti del museo di Oslo confermano che l’umidità ha causato danni irreparabili al dipinto ed è impossibile un restauro. L’opera è descritta così dall’autore nel suo diario: «Camminavo con gli amici e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura»
30 dicembre
SADDAM VIENE IMPICCATO
Dopo la caduta di Baghdad, i marines catturato Saddam Hussein in un villaggio nei pressi di Tikrit. Il tribunale speciale condanna a morte Saddam, colpevole di crimini contro l’umanità. La sentenza viene eseguita il 30 dicembre: è la fine del Raìs che ha tenuto in pugno l’Irak dal 1979 al 2003. Grande gioia per curdi e sciiti; i sunniti sono contro il verdetto