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 2011  agosto 11 Giovedì calendario

BOSSI JUNIOR AL CEPU? «SOLO UN TUTOR D’INGLESE» —

«Il Cepu ha pescato il Trota», titola Vanity Fair: «Bocciato alla maturità, Renzo Bossi ha trovato un modo più rapido per laurearsi (a domicilio, e gratis)». Ricordando la non felice carriera scolastica del figlio del Senatur — bocciato tre volte prima di arrivare alla maturità — il settimanale racconta di come sia «normale che per affrontare l’università (facoltà di Economia), abbia pensato a un sostegno. E infatti si è iscritto al Cepu. Ma Renzo Bossi (in alto, Fotogramma) non è uno studente qualunque: nel suo caso (visti i pressanti impegni politici: è consigliere regionale lombardo) non è lui ad andare in classe a seguire le lezioni, sono i tutor (gli insegnanti di sostegno del Cepu) che si recano direttamente a casa sua. Un "servizio a domicilio" che rappresenta un’eccezione assoluta nell’offerta Cepu. Un trattamento di favore che comunque non viene pagato da Bossi: tutte le spese per istruire il Trota sarebbero sostenute dal patron del Cepu, quel Francesco Polidori che già paga i corsi delle tre "olgettine" Iris Berardi, Aris Espinosa e Ioana Visan». Il secondogenito del leader della Lega, però, smentisce la ricostruzione: «Se il mio nome è utile per fare pubblicità al Cepu non lo so, ciò che è certo è che Vanity Fair ha diffuso una bella balla ferragostana. Semplicemente io faccio un corso di inglese con il Cepu e l’insegnante lo incontro, per comodità, nella sede della Lega in via Bellerio, una volta alla settimana, quando gli impegni me lo permettono. E non è vero che io non paghi i corsi. Semplicemente, come fanno in molti, ho un conto aperto che saldo semestralmente, a seconda del numero di ore realmente fatte».