ANAIS GINORI, la Repubblica 10/8/2011, 10 agosto 2011
SE LA PROVENZA PERDE LA LAVANDA
La lavanda della Provenza non è più in fiore. Le distese di filari regolari e monocromatici che hanno ispirato tanti pittori impressionisti stanno scomparendo per colpa di un raro insetto, la cicadella, che uccide boccioli e arbusti. A complicare la situazione ci si è messo anche il cambiamento climatico. Negli altipiani dove cresce la lavanda, gli inverni sono diventati più miti e senza neve, mentre le estati sono torride. La terra si è seccata, e la pianta non è riuscita finora ad adattarsi. Un declino rapido e ineluttabile. Dal 2000 ad oggi, i raccolti sono passati da 6 a 1,3 tonnellate. Nell´industria cosmetica sono cresciute invece le esportazioni a basso costo da Romania, Bulgaria e ora pure dalla Cina. La Provenza ha già stanziato mezzo milione di euro per salvare la lavanda. I ricercatori di botanica promettono una nuova varietà di pianta resistente all´insetto e alle nuove temperature. Non è solo un profumo, è un orizzonte dello spirito.