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 2011  agosto 09 Martedì calendario

L’ottantacinquenne Maria del Rosario Cayetana Fitz-James Stuart y Silva, XVIII duchessa d’Alba, aristocratica che vanta il maggior numero di titoli nobiliari al mondo (46) oltre ad essere una delle più ricche donne di Spagna, a settembre sposerà un Alfonso Díez, 60 anni, funzionario dello Stato, che teneramente la chiama “porcellana mia”

L’ottantacinquenne Maria del Rosario Cayetana Fitz-James Stuart y Silva, XVIII duchessa d’Alba, aristocratica che vanta il maggior numero di titoli nobiliari al mondo (46) oltre ad essere una delle più ricche donne di Spagna, a settembre sposerà un Alfonso Díez, 60 anni, funzionario dello Stato, che teneramente la chiama “porcellana mia”. Prima delle nozze la nobildonna, per rassicurare i suoi sei figli (Carlos, Jacobo, Alfonso, Fernando, Cayetano ed Eugenia) ha escluso dall’eredità il futuro sposo. Grazie a una mega-donazione, i suoi rampolli sono diventati titolari di gran parte delle sconfinate ricchezze della Casa de Alba, con l’unica, considerevole eccezione, del prestigiosissimo Palacio de Dueñas, la residenza della duchessa a Siviglia, 9452 metri quadrati, costruita nel XVI secolo, che va al nipote Fernando, figlio del suo primogenito Carlos, erede del titolo nobiliare. Cayetana mantiene comunque la presidenza del Patronato della Fundación Casa de Alba, che gestisce la sua immensa fortuna. C’è chi dice che il “tesoro” valga 600 milioni di euro, chi indica una stima di 3 miliardi e mezzo. In tutto le sue proprietà (tra terreni e palazzi) si estendono per 34 mila ettari, 170 volte il Principato di Monaco. E poi c’è la gigantesca collezione d’arte (Raffaello, Tiziano, Rubens, Rembrandt, El Greco, Correggio, Velazquez, Goya, Renoir, Picasso, Dalí, Chagall, ecc) e la biblioteca: trentamila libri, tra cui la Bibbia d’Alba del 1433, la prima tradotta in spagnolo, e 21 documenti autografi di Cristoforo Colombo.