Paolo Mastrolilli, La Stampa 9/8/2011, 9 agosto 2011
JOHNSON SAPEVA DELL’OMICIDIO DI JFK"
La versione di Jacqueline arriverà sugli schermi e nelle librerie americane a settembre, e sta già provocando polemiche. Il tabloid britannico «Sunday Express», infatti, ha accusato la televisione «Abc» di voler nascondere le rivelazioni esplosive contenute in una serie di interviste registrate, che la first lady fece appena dopo l’uccisione del marito. La tv ha risposto che le dichiarazioni di Jackie non sono così incredibili, ma comunque il pubblico le potrà sentire direttamente a metà settembre.
La ragione della disputa sono otto ore e mezza di conversazioni registrate, che Jacqueline fece con lo storico Arthur Schlesinger nel marzo 1964, quattro mesi dopo l’attentato di Dallas. La first lady, che aveva sempre rifiutato di scrivere la sua biografia o di essere intervistata per un documentario, aveva consegnato queste cassette alla figlia Caroline, con la raccomandazione di renderle pubbliche quando sarebbe arrivato il momento giusto, per preservare la sua memoria storica degli anni di Camelot.
Caroline ha obbedito e ha deciso che il momento giusto era quest’anno, in corrispondenza con l’anniversario dei cinquant’anni dall’«inauguration» dell’amministrazione Kennedy. Quindi ha offerto le cassette per scrivere un libro intitolato «Jacqueline Kennedy: Historic Conversations on Life with John F. Kennedy» che verrà pubblicato a settembre, e le ha date alla giornalista televisiva Diane Sawyer per farne un’anticipazione nel suo programma «20/20».
La «Abc» ha confermato che trasmetterà le conversazioni, ma non ha voluto specificare il contenuto. Il «Sunday Express», però, sostiene di aver ricevuto qualche indicazione interessante dagli stessi portavoce della tv americana.
Nei suoi dialoghi con Schlesinger, Jackie avrebbe accennato al suo sospetto che il vice presidente Johnson fosse coinvolto in qualche maniera nell’omicidio del marito. L’ex first lady avrebbe raccontato poi di aver scoperto che John aveva una relazione con una stagista diciannovenne della Casa Bianca, perché aveva trovato la biancheria della ragazza nel suo letto. Per vendicarsi di questi tradimenti del marito Jacqueline avrebbe intrecciato rapporti con l’attore William Holden e Gianni Agnelli.
La «Abc» ha reagito smentendo tutto, o quanto meno abbassando le aspettative per le registrazioni: «Le notizie pubblicate dal tabloid sono senza senso. Noi non anticiperemo alcun contenuto fino alla metà di settembre, quando le conversazioni saranno trasmesse. A quel punto diventerà chiaro quanto questi resoconti giornalistici sono lontani dalla realtà».
Il «Sunday Express» però sembra determinato a non cambiare versione, e se le rivelazioni promesse non ci saranno si prepara già ad accusare la «Abc» di aver voluto intenzionalmente nascondere le parti più imbarazzanti delle registrazioni.