Egle Santolini, La Stampa 9/8/2011, 9 agosto 2011
Per un pugno di milioni Vendesi casa con mito - L’ ha ricostruita dopo l’uragano, ci ha passato tutti i weekend, ha deciso di morirci, novantaseienne, nel 2003
Per un pugno di milioni Vendesi casa con mito - L’ ha ricostruita dopo l’uragano, ci ha passato tutti i weekend, ha deciso di morirci, novantaseienne, nel 2003. Ogni santa mattina, fosse anche il mese di dicembre, Katharine Hepburn si tuffava dal pontile nelle acque del Long Island Sound, e una volta esplicitò: «La me stessa che conosco è la tipa che vive a Fenwick». Ora la villa nel Connecticut di una grande donna del Novecento va in vendita: ristrutturata, le 21 camere e i 9 bagni originali sono stati ridotti a 15 e 7. Se moriste dalla voglia di abitare nel mito, si tratterebbe di sborsare un po’ meno di 20 milioni di euro. Ma volete mettere il brivido di guatare, dal tavolo della colazione, verso il prato su cui atterrava l’areeoi di Howard Hughes, a un certo punto fidanzato di Kate? Per chi non ha paura dei fantasmi ma anzi ne va in caccia, e più famosi sono meglio è, parrebbe un’estate propizia. La villa di Liz Taylor a Bel Air, comprensiva di serra delle orchidee, piscinone hollywoodiano, dependance per i domestici e cucina in stile country, è stata venduta nel giro di appena 33 giorni, un’inezia visto l’entità dell’acquisto: 8,6 milioni di euro. Avvolta nell’ombra l’identità del compratore, ma si sospetta un fan dell’attrice: se ne avrà la certezza se lascerà il mausoleo uguale a se stesso, non espiantando neppure una delle rose di Dame Elizabeth. Qualche volta la febbre immobiliare confina con la necrofilia, e nemmeno vogliamo immaginare che cosa voglia dire dormire a Neverland, il parco giochi di Michael Jackson, di proprietà di una catena di alberghi. Al 594 di South Mapleton Drive, sulle colline di Holmbly a Los Angeles, è ancora disponibile la casa del produttore Aaron Spelling, quello di «Love Boat», messa in vendita dalla vedova Candy alla cifra record di 150 milioni di dollari, pari a 105 e rotti milioni di euro. Il falansterio di 123 stanze e 27 bagni (la manìa americana per le toilette personalizzate) si fregia del nome di The Manor ed è considerata la casa americana più cara che c’è, avendo superato il primato della bicocca di Donald Trump a Palm Beach, venduta qualche anno fa a un oligarca russo per 95 milioni di dollari. Frutto non di una dipartita ma di un divorzio da incubo è invece l’arrivo sul mercato di due proprietà di Mel Gibson: non riuscendo a sbolognare la casa di campagna nel Connecticut, nonostante abbia già abbassato il prezzo da 25,4 milioni di euro a 21,6, il divo australiano che sta riprogettando se stesso ha deciso di privarsi della mansion di Malibu, con le sue sei stanze da letto, il campo da tennis, la palestra, la piscina, e, dulcis in fundo, la sala degli scacchi: un modo intelligente di spendere quei dieci milioni e mezzo di euro che vi crescessero. Anche Harrison Ford deve avere bisogno di liquidità: è a disposizione l’appartamento da scapolo a Manhattan che prese Indiana Jones al momento del divorzio da Melissa Mathison, in piena crisi da andropausa, quando si fece bucare il lobo dell’orecchio. Undici stanze, ascensore privato, palestra, studio, biblioteca, terrazzo con vista sull’Hudson, il tutto per 11,2 milioni di euro. Se il vostro sogno è invece una capanna nei boschi (e il ricordo di «Shining» non vi inquieta) ecco pronti i 28 ettari di Jack Nicholson a Malibu, un buen retiro di appena 215 metri quadri, tre stanze da letto e due bagni, però con la piscina, spa, campo da golf e campo da tennis: 2,9 milioni di euro. Sean Diddy Comb vende casa nel New Jersey per 9 milioni e mezzo, Billy Joel il suo cottage di Long Island per 11, ma il prezzo sta scendendo; quell’indecisa di Katy Perry si è stancata dopo soli due anni di una fazenda in stile mediterraneo a Los Angeles. La comprò per 2,3 milioni di euro e spera di rientrare nelle spese: la offre a 2,4. Ma in Italia? La possibilità di una vita da star viene offerta, almeno da ospite, dalla Villa Tre Ville di Positano. Franco Zeffirelli l’ha venduta nel 2007, è restata tal quale, ci hanno passato le vacanze Leonard Bernstein e Maria Callas, Laurence Olivier e Liz Taylor. Passarci una notte costa 1100 euro, in attesa che George Clooney si stufi di quel ramo del lago di Como.