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 2011  agosto 08 Lunedì calendario


Alla vigilia del Novecento Anton Cechov, quasi trentanovenne e ancora poco incline ai legami stabili, si innamorò perdutamente dell’attrice Olga Knipper, scelta per interpretare nei mesi successivi la parte di Arkadina ne Il gabbiano, e prese a inviarle lettere piene di dolcezza e ironia: «Non dimentichi lo scrittore, non mi dimentichi

Alla vigilia del Novecento Anton Cechov, quasi trentanovenne e ancora poco incline ai legami stabili, si innamorò perdutamente dell’attrice Olga Knipper, scelta per interpretare nei mesi successivi la parte di Arkadina ne Il gabbiano, e prese a inviarle lettere piene di dolcezza e ironia: «Non dimentichi lo scrittore, non mi dimentichi. Altrimenti mi annegherò o mi sposerò con un millepiedi». I due convolarono a nozze, con una cerimonia semplicissima, il 25 maggio 1901. Si scrissero e si amarono fino alla morte dello scrittore, appena cinque anni dopo, per tubercolosi. E Olga non smise di indirizzargli missive anche dopo aver portato alle sue labbra l’ultima coppa di champagne prima dell’addio. Visse altri 55 anni senza di lui, continuando a percepirne la presenza: «E mentre ti scrivo, sento che sei vivo, da qualche parte, mentre aspetti la mia lettera. Carissimo, caro mio, lascia che ti dica alcune parole di tenerezza, lasciami toccare i tuoi soffici e setosi capelli, e guardare i tuoi begli occhi brillanti e teneri». Pochi anni dopo, prese a rimpiangere il tempo speso lontano da lui a causa del mestiere d’attrice: «Io credevo che tu e io avremmo vissuto molto, molto tempo uniti. Il teatro, il teatro... non so se amarlo o maledirlo».