la Repubblica 6/8/2011, 6 agosto 2011
IL LOOK DEL MINISTRO NON PIACE AI GENERALI - ROMA
Camicia azzurrina «sportivamente slacciata», maglioncino a "V" e pantaloni «troppo abbondantemente ricadenti sui talloni». L´abbigliamento casual del ministro della Difesa Ignazio La Russa non piace agli ufficiali dell´Aeronautica. A mettere nero su bianco le critiche in una lettera spedita all´«Ill. mo Sig. Ministro» è stato il generale Giuseppe Lenzi, consigliere nazionale dell´Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica Militare. Sotto accusa la cerimonia di passaggio di consegne tra le brigate italiane Julia e Folgore in Afghanistan, lo scorso 4 aprile, alla quale La Russa ha preso parte in camicia e maglioncino, adatti forse per «uno scambio di gagliardetti fra bocciofile» - scrive Lenzi - non certo per una cerimonia militare.
La missiva si chiude con un attacco agli alleati di governo della Lega Nord, «inqualificabili», che userebbero il Tricolore «per nettarsi», e con un invito. «È per onorare quel vessillo che La prego di voler conferire alle cerimonie militari a cui parteciperà quell´austerità, anche formale, che nelle polveri afgane Ella ha involontariamente offuscato».
«Non me la prendo con un ufficiale abbondantemente in pensione. Mai visto uno andare in giacca e cravatta in Afghanistan, farebbe ridere» ribatte Ignazio La Russa. E spiega: «Si sta con la tuta mimetica, io me lo sono tolta perché tutti vanno con la mimetica, ma quando ci vado io fa titolo sui giornali». Ma l´obiettivo di passare inosservato, questa volta, non è stato centrato.