Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  agosto 07 Domenica calendario

«PRECETTATO» CHI E’ IN COMMISSIONE. LE FERIE (TORMENTATE) DI MINISTRI E ONOREVOLI —

«Li ha contati?» . Cosa? «Gli squilli. No, me lo dica: dopo quanti squilli ho risposto, eh?» . Non so, dopo tre, quattro squilli... «Sbagliato. Scriva che al terzo squillo di cellulare, il deputato del Pd Roberto Giachetti era già operativo, a disposizione della stampa e, soprattutto, del Paese...» . (A questo punto, la linea cade. Richiamo. Giachetti risponde, c’è uno strano rumore di sottofondo). «Sono sul trenino che da Roma porta ad Anzio. Ho pensato che questa non fosse l’estate giusta per allontanarmi troppo da Montecitorio...» . Saggia decisione. Lei è membro della commissione Affari costituzionali della Camera, e giovedì è stato convocato dal ministro Tremonti. «Sì, ma le giuro: non mi sarei allontanato comunque. Vede, io credo che nel nostro bustone paga sia compreso anche il piccolo sacrificio di rinunciare, per una volta, alla vacanzona» . Va bene: Giachetti ha studiato politica dai radicali, e conosce l’arte della retorica. Però anche Umberto Bossi ci ha provato: «Non andiamo al mare, restiamo a lavorare per l’economia e le imprese» . Un lancio di agenzia, nessun commento. Tutti con le valigie pronte. Ministri e sottosegretari. Deputati e senatori. Anzi, certi già partiti (e tra un po’ sentiremo qualcuno dei componenti delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio, di Camera e Senato, obbligati a rientrare: come la Lanzillotta dell’Api, o come Lusi del Pd, che sta già in Canada; costo di un biglietto Roma-Toronto a/r in business, 2.500 euro. «Ma li spendo volentieri, sperando che Tremonti abbia qualcosa di concreto da proporci» ). Il ministro Giorgia Meloni auspica un po’ di buon senso: «La situazione economica è complessa sull’intero pianeta: penso che, con un filo di ragionevolezza, quest’anno si dovrebbero programmare viaggi brevi» . Intanto l’altro giorno, in Transatlantico, c’era grande curiosità per Fabrizio Cicchitto, che aveva programmato un giro della Corea. Poi s’è scoperto che il neo ministro della Giustizia, Nitto Palma, era in procinto di partire per la Polinesia (pretendendo di restare anonimo, un suo collega racconta: «Ad un certo punto, Nitto Palma mi ha detto: la verità è che io non immaginavo minimamente di diventare ministro, e avevo già prenotato. Hai idea di quanto costi un mese in Polinesia? Come faccio a rinunciare?» ). Hanno fatto sapere a Massimo D’Alema, in procinto di salpare a bordo del suo veliero, che già qui c’è una bella tempesta: meglio, perciò, restare sotto costa, dove i cellulari prendono. Prende quello della Linda Lanzillotta dell’Api di Rutelli (Rutelli è a Capalbio, all’ «Ultima spiaggia» , ovviamente). Onorevole Lanzillotta, dov’è? «In Val Badia, all’Armentarola» . Posto magnifico. «Sì, ma il tempo è brutto. E io, come si sa, giovedì devo pure tornare a Roma...» . Una seccatura. «No, un dovere. Sperando però che quella di Tremonti non sia solo un’operazione mediatica. I mercati finanziari non si fanno prendere in giro» . (Tra l’altro, la Lanzillotta dovrà lasciare solo in albergo suo marito, che è l’ex ministro Franco Bassanini, e Bassanini detesta restare solo). Tremonti, comunque, come si sa, è al lavoro. Per molti altri i programmi sono invece diversi. La Gelmini, a Maratea con la famiglia. Fazio a Pantelleria (dove ha casa). Rotondi a Pineto degli Abruzzi (come sempre). Frattini a Cornedo all’Isarco (15 minuti da Bolzano). La Russa alle Eolie (però in hotel e non in barca). La Santanché è già sulla sdraio, nel suo stabilimento di Forte dei Marmi. La Prestigiacomo a Panarea (ha una casa, come anche il senatore del Pd, Raffaele Ranucci, che sta già lì). Brunetta a Ravello (la partenza di Brunetta è comunque un sollievo per i dirigenti del suo ministero: essendo un lavoratore instancabile ed entusiasta, convoca una riunione dietro l’altra, e decide, e sollecita, e quelli tremano alla sola idea che possa tornare all’improvviso. Capacissimo di farlo). Gasparri a Marettimo. Gianni Letta non fa testo: resterà sempre a Palazzo Chigi e raggiungerà la moglie solo il giorno di Ferragosto. «Stai facendo un pezzo sulla casta che resta in vacanza nonostante il mondo tremi paurosamente?» (questo è il vocione di Marcello De Angelis, deputato del Pdl e direttore del Secolo d’Italia, in bermuda al Circeo e anche lui tra quelli convocati a Roma da Tremonti). Più o meno. «Ma dai, è un tormentone grottesco e falso» . Falso? «Ma sì... La casta non esiste» .
Fabrizio Roncone