Enciclopedia dello Sport - Olimpiadi, Treccani 2004; Sport - Le Garzantine, Garzanti 2008; David Miller, Athens to Athens, The Official History of the Olympic Games and the IOC, 1894-2004; The Treasures of the Olympic Winter Games, An Official Olympic Mus, 5 agosto 2011
XVI OLIMPIADE INVERNALE - ALBERTVILLE 1992
Sabato 8 febbraio 1992
Cominciano le Olimpiadi di Albertville
• Ad Albertville, in Val d’Isère (Francia), inizia la XVI Olimpiade Invernale: la dichiarazione d’apertura è letta dal presidente François Mitterrand, ultimo tedoforo l’ex calciatore Michel Platini (accompagnato da un bambino). Programma di 57 gare, saranno in competizione 1801 atleti provenienti da 64 nazioni: caduto il Muro di Berlino, la Germania partecipa con una sola squadra; dissolta l’Unione Sovietica, è stata allestita una formazione chiamata “Comunità degli Stati Indipendenti” (tornano le rappresentative degli Stati baltici, Estonia, Lituania e Lettonia); disgregata la Jugoslavia, ci sono Slovenia e Croazia. Alfiere Alberto Tomba, la spedizione italiana conta 123 atleti (30 donne).
Martedì 11 febbraio 1992
Olimpiadi, oro di Polig in combinata
• Alle Olimpiadi di Albertville (Val d’Isère, Francia) doppietta azzurra nella combinata dello sci alpino: l’oro va a Joseph Polig, l’argento a Gianfranco Martin.
Martedì 18 febbraio 1992
Olimpiadi, oro per Tomba e Compagnoni
• Giornata trionfale per gli azzurri alle Olimpiadi Invernali di Albertville (Val d’Isère, Francia): Alberto Tomba, già vincitore nella stessa prova a Calgary nell’88, vince la medaglia d’oro dello slalom gigante; Deborah Compagnoni si impone nella prova di supergigante.
Venerdì 21 febbraio 1992
Olimpiadi, oro alla Belmondo
• Alle Olimpiadi di Albertville (Val d’Isère, Francia) Stefania Belmondo vince la medaglia d’oro della 30 km: è la prima olimpionica azzurra dello sci di fondo.
Domenica 23 febbraio 1992
Terminano le Olimpiadi di Albertville
• Ad Albertville (Val d’Isère, Francia) finiscono le XVI Olimpiadi Invernali dell’era moderna: il medagliere è vinto dalla Germania (10-10-6) davanti alla squadra della “Comunità degli Stati Indipendenti” che ha sostituito l’Unione Sovietica (9-6-8). Solo quinti gli Stati Uniti (5-4-2), seguiti dall’Italia, sesta con 4 medaglie d’oro: Alberto Tomba (slalom gigante), Deborah Compagnoni (supergigante), Josef Polig (combinata), Stefania Belmondo (30 km). Sei gli argenti: Gianfranco Martini (combinata), Tomba (slalom), Marco Albarello (10 km), Maurilio De Zolt (50 km), Stefania Belmondo (combinata 5 + 10 km), la staffetta maschile 4x10 km. Quattro i bronzi: Giorgio Vanzetta (50 km e combinata 10 + 15 km), la 4x5 km donne, il doppio dello slittino (Norbert Huber, Hansjörg Raffl).