varie, 4 agosto 2011
Luisa Bovolin, 56 anni. Veronese, pensionata, era in vacanza nel residence "Agua loft" di Juan Dolio, località dell’isola di Santo Domingo dove da anni la sua famiglia aveva un appartamentino
Luisa Bovolin, 56 anni. Veronese, pensionata, era in vacanza nel residence "Agua loft" di Juan Dolio, località dell’isola di Santo Domingo dove da anni la sua famiglia aveva un appartamentino. «Gentile, cordiale ma riservata», bassina, corporatura media, da qualche mese aveva una relazione con un dominicano venticinquenne di nome Rafael. I due amanti l’altro pomeriggio andarono a casa di lui, più tardi li raggiunse un tale che alla reception disse d’essere il fratello di Rafael, i due uomini, probabilmente con l’idea di una rapina, riempirono di botte la Bovolin, lei reagì e allora la morsero sul viso e sulla pancia, le legarono mani e piedi con delle magliette, e le pigiarono un cuscino sulla faccia finché non smise di respirare. Quindi arraffarono tutto quello che poterono, lo ficcarono in una valigia, e s’allontanarono con la jeep rossa della morta. Pomeriggio di lunedì 1 agosto nel residence "Agua loft" di Juan Dolio, a Santo Domingo.