Enciclopedia dello Sport - Olimpiadi, Treccani 2004; Sport - Le Garzantine, Garzanti 2008; David Miller, Athens to Athens, The Official History of the Olympic Games and the IOC, 1894-2004; The Treasures of the Olympic Games, An Official Olympic Museum Pub, 3 agosto 2011
XXI OLIMPIADE - MONTREAL 1976
Sabato 17 luglio 1976
Montreal, Olimpiadi (quasi) senza l’Africa
• A Montreal (Canada) prende il via la XXI Olimpiade dell’era moderna: manca quasi tutta l’Africa (fanno eccezione Senegal e Costa d’Avorio), che ha deciso di boicottare quest’edizione causa la mancata esclusione della Nuova Zelanda, colpevole di aver mandato la propria nazionale di rugby a giocare in Sudafrica (paese espulso dal movimento olimpico per l’apartheid). La spedizione italiana conta 211 atleti (27 donne, alfiere Klaus Dibiasi).
Giovedì 29 luglio 1976
Olimpiadi, Dibiasi fa tris
• Alle Olimpiadi di Montreal il tuffatore azzurro Klaus Dibiasi conquista per la terza volta consecutiva, dopo Città del Messico ’68 e Monaco ’72, la medaglia d’oro della piattaforma. Sara Simeoni vince con 1,91 metri la medaglia d’argento del salto in alto, battuta solo dalla tedesca Rosemarie Ackermann.
Domenica 1 agosto 1976
Terminano le Olimpiadi di Montreal
• Chiude a Montreal la XXI Olimpiade dell’era moderna, caratterizzata dal boicottaggio di quasi tutti i paesei africani. In testa al medagliere c’è ancora una volta l’Unione Sovietica (49-41-35), al secondo posto la sorprendente Germania Est (40-25-25), solo terzi gli Stati Uniti (34-35-25). L’Italia chiude 14ª con due sole medaglie d’oro: il tuffatore Klaus Dibiasi nella prova dalla piattaforma, lo schermidore Fabio Dal Zotto nel fioretto. Sette gli argenti: olltre alla nazionale di pallanuoto, nella scherma Maria Consolata Collino (fioretto), più le squadre maschili di fioretto e sciabola; nell’atletica Sara Simeoni (salto in alto); nel ciclismo Giuseppe Martinelli (prova su strada); nei tuffi Giorgio Cagnotto (trampolino). Quattro i bronzi: nel tiro con l’arco Giancarlo Ferrari, nel judo Felice Mariani (leggeri), nel tiro a segno Roberto Ferraris (pistola automatica), nel tiro a volo Ubaldesco Baldi (trap). Star dei giochi la quindicenne ginnasta Romena Nadia Comaneci, oro nel completo, alla trave e alle parallele con ben sette “10” (i tabelloni non prevedevano questo voto, i giudici hanno dovuto scrivere 1.0), e il cubano Alberto Juantorena, oro nell’atletica su 400 e 800 metri, impresa ritenuta impossibile da molti esperti.