G. D., Il Sole 24 Ore 29/7/2011, 29 luglio 2011
QUEL SALDO DARE-AVERE TRA ALITALIA E CAI
Al termine del negoziato sul dare e avere tra l’(ex) commissario Alitalia Augusto Fantozzi e l’ad della Cai, Rocco Sabelli, c’è un impatto positivo di 22 milioni sulla Cai dei «patrioti». Un provento non gestionale di 22 milioni è stato incamerato da Cai nel primo trimestre per «accordo procedura» e ha limitato a 89 milioni la perdita di periodo. Il dettaglio del prezzo pagato per Alitalia però non è stato comunicato. Il contratto di cessione lo fissava in 1.052 milioni, ma la scomposizione tra cassa e debito era flessibile, anche per altre partite. Cai ha pagato 100 milioni in denaro al closing, dicembre 2008, oltre a 625 milioni con accollo di debiti sulla flotta. Poi – secondo Fantozzi – doveva entro due anni «un corrispettivo differito stimato in 327 milioni, metà in denaro e metà con debito. La quota versata dopo sei mesi è stata di 72 milioni». Il rapporto col commissario «si è concluso a marzo di quest’anno con il pagamento del saldo del prezzo stabilito», dice ora Sabelli. Nel bilancio 2010 Cai aveva accantonato 81 milioni per il saldo. L’esito del negoziato gliene ha restituiti 22.