Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
FERRANDO
Marco Genova 18 luglio 1954. Politico. Già esponente della minoranza di Rifondazione comunista che si rifà alla dottrina trotskista, alla vigilia delle politiche 2006 si giocò la candidatura al Senato con alcune avventate dichiarazioni sulle vittime
italiane in Iraq (in particolare quelle di Nassiriya). Ad elezioni avvenute
contestò la scelta di Rifondazione di far parte del governo Prodi e fondò il Partito comunista dei lavoratori, per simbolo una falce e martello rossa
sullo sfondo di un globo azzurro: candidato premier alle politiche del 2008,
prese lo 0,6% sia alla Camera che al Senato · Nel 2008 sfila contro la Fiera del libro di Torino che aveva Israele come ospite
d’onore: «Rifondazione e gli altri non sono qui perché sperano di tornare presto al governo, e per farlo hanno bisogno dell’appoggio della lobby sionista» · «Ha il cranio lucido dell’intellettuale, la barba marxista, molto sale e poco pepe, il sorriso largo, lo
sguardo febbrile, la erre arrotata da segretario di partito. Ex professore di
storia e filosofia al liceo» (Antonello Caporale).