Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
FABBRI
Giovanni Milano 26 aprile 1920. Editore • È il primo dei tre fratelli che diedero vita alla Fabbri Editore, la celebre casa
editrice (oggi della Rizzoli) che negli anni Sessanta e Settanta fece colti gli
italiani con le dispense: l’enciclopedia Conoscere (due milioni di copie con 600 milioni di fascicoli piazzati, tradotta in tutte
le lingue compresi l’indi, l’urdu, l’afrikaans, il turco e il bulgaro), I maestri del colore (mezzo miliardo di dispense), la Storia della musica (per non ingombrare l’edicola i 169 fascicoli allegavano ciascuno un 33 giri dal diametro di 20
centimetri inciso apposta dalla Philips), l’Enciclopedia della donna (con cartamodelli originali di Chanel e Givenchy) • Gli altri due fratelli sono Dino, scomparso nel 2001, che vendette a un certo
punto il suo 53% a Gianni Agnelli, e Rino, terzogenito, emigrato in Paraguay dove fa l’allevatore • Padre Ottavio, commerciante di alimentari a Forlì, collezionista di monete, cattolico. Mamma Stellina, protestante, che costrinse
il figlio a leggere Il Sole già a 14 anni. Laurea in Medicina, poi partigiano. Ha raccontato così, a Stefano Lorenzetto, la nascita della casa editrice: «La svolta alla mia vita la diede un vecchio libraio di via Paolo da Cannobio che
il sabato mi lasciava leggere tutto ciò che non potevo comprare. Imparai così che la Roland produceva in Germania una rotativa offset bicolore per la stampa
in grande formato a prezzi accessibili. Pensai: offrirò ai bambini nuovi sillabari a colori. Andai dallo stampatore Amilcare Pizzi. Da
ragazzo, nel collegio dei Martinitt, aveva fatto a botte per una forchettata di
cipolla con Angelo Rizzoli, il futuro editore. Gli proposi l’acquisto della Roland. La risposta fu: “Fam pensaa”. Tornai dopo qualche giorno: “Gh’hoo pensaa. La compro. Ma faa minga stupidat! E i testi chi li scrive?”. Io. Lo faccio ancor oggi, controllo tutto, virgole comprese, ed È uno strazio di questi tempi, non ne trovi uno che sappia usare la
punteggiatura. Nel giro di cinque anni avevo conquistato il 40 per cento dei
testi delle elementari. Ma gli alunni sono entusiasti quando il libro È fresco di stampa, mentre lo aprono svogliatamente appena si sgualcisce. Mi
venne un’altra idea: perché non farli a dispense, in modo da dargli qualcosa di nuovo ogni mese?»
• Nel 2006 ha tentato il rientro nel mondo editoriale pubblicando insieme con la
moglie Iris Elstein un’opera intitolata Il genio e la vita, in progetto 250 biografie di «geni immortali delle arti figurative, della musica, della letteratura e della
scienza» di cui sono usciti solo i primi numeri • Prima della Elstein, da cui ha avuto i figli John (si occupa di intelligenza artificiale a Londra) e Jo (laurea alla Bocconi con
indirizzo Beni artistici), sposò la nobile siciliana Nora Rizzari di Tremestieri («che mi reputava un cretino») da cui ebbe Stellina, andata sposa poi ad Alberto Rizzoli da cui oggi È separata • Vive a Lugano. [avi]