Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
DONINELLI
Luca Leno (Brescia) 31 marzo 1956. Scrittore. Critico letterario (Il Giorno,
Avvenire, Il Giornale). Autore teatrale. Laureato in Filosofia all’Università Cattolica con una tesi su Michel Foucault. Fra i suoi maestri il prozio Ottone
Rosai e Giovanni Testori. Esordio nel 1990 con il romanzo I due fratelli (Rizzoli). Tra i suoi libri La revoca (Garzanti, 1992, finalista al premio Campiello), Talk Show (Garzanti, 1996), Il crollo delle aspettative (Garzanti, 2005) sullo smarrimento culturale di Milano ridotta a «città condominiale». Da ultimo La polvere di Allah (Garzanti, 2007) • «Studiare Foucault significa entrare nel vivo delle relazioni tra sapere e
potere, e quindi essere consapevoli che tutto si traduce in un rapporto di
forza e in un conflitto. Questa premessa per dire che Luca Doninelli,
laureatosi a Milano sul filosofo francese, doveva essere ben cosciente di
queste dinamiche fin da quando scrisse il suo primo libro, I due fratelli, in cui appena trentaquattrenne raccoglieva una coppia di romanzi brevi. Un
libro che immediatamente abbagliò la critica per la sua densità etica e tragica» (Paolo Di Stefano) • «Il mio grande amore, in realtà, era Barthes, che per me resta il maggiore critico del Novecento, perché è attraversato dai suoi condizionamenti e dalle sue contraddizioni: un uomo di
sinistra il cui impegno è estraneo alla sinistra» • «Dio ci ama anche nell’istante in cui sgozziamo nostra madre: se questo ci è incomprensibile, possiamo però farne esperienza. In molti hanno fatto esperienza di questo, e di molto altro.
Questa esperienza si chiama cristianesimo».