Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
DELLA MEA
Ivan (Luigi) Lucca 16 ottobre 1940. Milanese d’adozione. Cantante. Autore. «Ho cominciato a dubitare del comunismo quando ho visto che i giapponesi non lo
fotografavano» • Tra le sue canzoni: Ballata della piccola e grande violenza (1962), Io so che un giorno (1966). Presidente dell’Istituto della canzone popolare Ernesto De Martino • «Cambia nome quando giovanissimo si iscrive al Pci a Milano. Con Gianni Bosio
partecipa alla nascita del Nuovo Canzoniere Italiano (tranne una parentesi tra
1967 e 1971) di cui è uno degli interpreti più noti con canzoni che mettono a fuoco la vita precaria del proletariato urbano e
delle lotte operaie (Cara moglie, La ringhera e Ballata dell’Ardizzone). Scrive romanzi noir metropolitani e sceneggiature (con Franco Solinas Tepepa, western spaghetti di ispirazione rivoluzionaria cui partecipa come attore
Orson Welles) e dal 1985 dirige un circolo Arci a Milano che lascia per
succedere allo scomparso Franco Coggiola nella guida dell’Istituto De Martino» (Diario) • Fratello minore del giornalista e attivista politico Luciano Della Mea
(1924-2003).