Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
DE ANGELIS
Dante Velletri (Roma) 20 giugno 1961. Ferroviere. Macchinista. Sindacalista delegato
per la sicurezza. Licenziato il 13 agosto 2008 per le sue dichiarazioni sul
caso degli Eurostar “spezzati” • Gli incidenti sotto accusa risalgono al 14 e 22 luglio quando due Etr 500 si
sono “spezzati” mentre vuoti uscivano ed entravano dal deposito di Milano. «Le Ferrovie hanno subito parlato di un errore umano e di un difetto nella
progettazione del sistema frenante di sicurezza (Scmt): “È stato azionato sulla locomotiva di testa mentre era ancora inserito su quello
di coda. Ma la sicurezza non È mai stata messa in discussione”. De Angelis, invece, macchinista del deposito locomotive di Roma San Lorenzo,
dopo il secondo incidente ha puntato il dito contro “l’usura o l’inadeguatezza della manutenzione del gancio”: “Con il treno in linea e carico di viaggiatori sarebbe stata una tragedia”» (Alessandra Mangiarotti) • Le Ferrovie: «Il licenziamento non È stato motivato per aver diffuso notizie sull’episodio, ma per aver reso dichiarazioni false, infondate e pretestuose» che avrebbero «creato un grave danno all’azienda gettando discredito e generando nella clientela una percezione negativa» • Già nel 2006 De Angelis aveva «alzato la voce assieme ai colleghi macchinisti contro l’uso pericoloso del Vacma, o pedale dell’uomo morto, e la sua protesta dal programma “Report” di Rai3 era balzata agli occhi di milioni di italiani. Le Fs si infuriarono e
minacciarono di licenziarlo. Poi però ritirarono il provvedimento, concordando un giorno di sospensione dal lavoro» (Elisabetta Pagani). Dalla storia di quel primo licenziamento È stato tratto il docu-film
Quando combattono gli elefanti (regia di Simone Amendola), prodotto col finanziamento del ministero della
Cultura e proposto alla Mostra del cinema di Venezia 2008 che l’ha però rifiutato • Sposato, tre figli.