Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
DAVIGO
Piercamillo Candia Lomellina (Pavia) 20 ottobre 1950. Giudice. Della Cassazione (dal 2005).
Ex pm del pool di Mani pulite (vedi DI PIETRO Antonio) • «Hanno scritto che voleva “ribaltare l’Italia come un calzino”. Lui ha querelato, ha incassato un bel po’ di soldi ed è andato avanti per la sua strada. Sconfessa preventivamente ogni virgolettato: “Se appaiono mie frasi su un giornale, sono pronto a smentirle fin da ora”. Chiamato non a caso “il dottor Sottile”. La toga indosso dal 1978, nel suo curriculum il processo contro il boss
Epaminonda» (Fabio Poletti) • Nel 2007 ha pubblicato La corruzione in Italia. Percezione sociale e controllo penale scritto con Grazia Mannozzi (Laterza), in cui lamenta come «nessuna legislazione d’emergenza» sia stata adottata «per fronteggiare l’emergenza corruzione». Nel marzo 2007 è stato chiamato dal ministro Mastella a far parte di una commissione per il
recupero delle somme confiscate ai condannati dalla magistratura (per l’occasione è tornato insieme ai vecchi membri del pool Mani pulite Francesco Greco e Paolo
Ielo) • Ha affermato: «è più facile uccidere la moglie che venire a capo di un divorzio difficile». Con una precisazione: «Io parlavo di procedure: i tempi per una separazione spesso superano quelli di
una pena infliggibile per omicidio» (ad Annachiara Sacchi). [apx]