Il Catalogo dei viventi 2009, 6 luglio 2011
CECCARELLI
Sandra Milano 3 luglio 1967. Attrice. Coppa Volpi a Venezia nel 2001 per Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni • Figlia di Franco (Modena 1942), chitarrista dell’Equipe 84, «occhiaie profonde che l’hanno resa diversa da tutte le altre. Ragazza fortunata, anche se per lei il
mestiere di attrice è arrivato tardi e casualmente, dopo una prima lontana apparizione, da bambina,
in Segreti segreti di Giuseppe Bertolucci. Per Tre storie di Piergiorgio Gay ha vinto ad Annecy. Per la sua apparizione ne Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi ha vinto al Sacher di Nanni Moretti. Poi c’è stata la Coppa Volpi, un premio a Sorrento per Guarda il cielo ancora di Gay, e nel 2002 il Nastro d’argento per Il più bel giorno della mia vita di Cristina Comencini, film che ha vinto il festival di Toronto» (Simonetta Robiony) • «A 15 anni Giuseppe Bertolucci la trasformò nella figlia di Stefania Sandrelli in Segreti Segreti: “Mi ha dato l’occasione di vedere il cinema da vicino: sono stata a Cinecittà, ho conosciuto molti attori. Eppure è rimasto un gioco”. Ci sono voluti anni perché si ritrovasse su un set: “Di nuovo per caso, attraverso amicizie quasi da bar, fecero il mio nome a
Piergiorgio Gay e Roberto Sanpietro, che cercavano attori non professionisti
per il loro Tre storie. E io ho detto di nuovo ‘perché no?’”. In quei 15 anni aveva fatto un po’ di tutto e un po’ di niente: l’Accademia di Belle Arti a Bologna, l’assistente di un pittore, l’illustratrice, la pierre di moda. Anche la barista e la centralinista di un 144» (Liana Messina) • Da ultimo la madre di Luca Flores, jazzista suicida, in Piano, solo (Riccardo Milani, 2007).