Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
ZECCHINO
Ortensio Asmara (Etiopia) 20 aprile 1943. Politico. Ministro per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica nei governi D’Alema I e II (98-2000) e Amato II (2000-2001) • «Pura scuola andreottiana: dire e non dire, ammiccare e negare, alludere e
rinviare. Era dai tempi di sua eccellenza Filippo Mancuso che non si vedeva un
uomo di governo così estraneo all’esecutivo di cui fa parte. Un politico che ha il gusto di stupire governo e
maggioranza approvando le tesi del capo dell’opposizione: “Berlusconi ha ragione”. Un ministro che racconta con puntiglio al Corriere i suoi dissensi nelle
riunioni di Palazzo Chigi, dalla “battaglia solitaria contro il docente unico” alla protesta contro l’ultima proposta del Guardasigilli Fassino sull’azione penale, che lo ha fatto addirittura “inorridire”, e alla fine conclude sconsolato come se fosse un profeta perseguitato
in partibus infidelium: “Il problema è la maggioranza”, senza rendersi conto di somigliare ogni giorno di più a quel guidatore della barzelletta che imbocca l’autostrada dalla parte sbagliata e quando la radio avverte che c’è un folle lanciato contromano sbotta: “Uno solo? Ma sono centinaia!”» (Sebastiano Messina nel 2001).