Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
VERSACE
Santo Reggio Calabria 2 gennaio 1945. Manager. Presidente e amministratore delegato del gruppo Versace • Laureato a Messina nel 68. Ha insegnato Geografia economica alle superiori,
agli inizi degli anni Settanta ha avviato uno studio di commercialista. Nel 76
ha raggiunto il fratello Gianni a Milano per fondare il marchio della celebre
maison • «Mi chiedo spesso dove sarebbe finita l’immagine dell’Italia senza la moda e gli stilisti. Ricordandomi la copertina di Der Spiegel
con la pistola sugli spaghetti, credo che i marchi italiani siano stati la più bella bandiera che l’Italia abbia sventolato nel mondo» • «Le date di nascita dei grandi marchi francesi: Hermés è del 1837, Louis Vuitton del 1854, Chanel del 1912, Baccarat addirittura del
1764. Da noi, non c’è niente di paragonabile. L’Italia è rimasta un paese agricolo e contadino fino agli anni Sessanta, mentre in
Francia esiste una tradizione secolare del lusso. Ecco perché è francese l’unico vero, grande raggruppamento del lusso. Il made in Italy è un affare degli ultimi venti, trent’anni. Quando sono nate le maison degli stilisti italiani, in Francia c’erano già decine di marchi con una lunga storia alle spalle»
• è un grande appassionato di basket.