Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
NICCOLAI
Giulia Milano 1934. Poeta • «All’inizio degli anni Cinquanta è stata una fotoreporter, una delle più brave. Ha lavorato per Epoca diretta da Biagi, per Settimogiorno, L’Illustrazione italiana. Era nel gruppo del Jamaica, con Mulas e Dondero. Ma nel
1963 ha lasciato la fotografia. Perché? “Pensavo che fotografare mi permettesse di vedere i retroscena della vita. Nel 60
sono andata in America e ho fatto un reportage. Poi mi sono accorta che i
giornali manipolavano le mie foto, le usavano in un modo scorretto eliminando
tutto quello che disturbava. Allora ho smesso”. “Como è trieste Venezia…” è il suo verso più famoso, ma anche “Forse che sì/forse Queneau” non è da meno» (Marco Belpoliti).