Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
MORANDINI
Morando Milano 21 luglio 1924. Critico cinematografico • «Ha visto e valutato diecimila film in quarant’anni, avendo cominciato a scrivere recensioni (“un microgenere letterario”) in modo continuativo nel 52 sui quotidiani La Notte e poi Il Giorno, è un critico di cinema ammirato e brillante, tra i più rispettati per l’integrità personale oltre che per l’intelligenza profonda, onesta ed estrosa dei giudizi, anche amato perché ha vissuto nel film almeno una volta, recitando la parte dell’intellettuale in
Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci. Sulla professione di quelli che furono chiamati “poliziotti della qualità” e che “non riescono ad ammettere e comunque odiano aver torto”, ha un’opinione severa: “La categoria meno immobile e più superflua, data la sua funzione sostanzialmente parassitaria, è quella dei critici... un mestiere particolarmente delirante e schizofrenico: un
critico di cinema ha come base del proprio lavoro quello che per gli altri è o era uno dei modi di occupare il tempo libero”» (Lietta Tornabuoni)
• «La cinefilia confina con la necrofilia».